Adesione al Protocollo Padano

La qualità dell’aria della città di Torino è fortemente influenzata dalle particolari condizioni orografiche e meteoclimatiche del Bacino Padano che contribuiscono alla formazione di situazioni di inquinamento particolarmente diffuse non consentendo la dispersione degli inquinanti emessi. Il contrasto all’inquinamento atmosferico della città richiede, pertanto, un intervento coordinato delle Regioni afferenti al Bacino e delle amministrazioni statali, finalizzato ad assicurare la realizzazione omogenea e congiunta di misure a breve, medio e lungo periodo.

Proprio per rispondere a questa esigenza in data 9 giugno 2017 a Bologna è stato sottoscritto dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e dai Presidenti delle regioni Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto il Nuovo accordo di programma per l’adozione coordinata e congiunta di misure per il miglioramento della qualità dell’aria nel bacino padano (di seguito Accordo), che definisce importanti misure di risanamento da applicare in modo coordinato e congiunto nel territorio padano

Le quattro regioni sono chiamate a dare attuazione agli interventi previsti dell’Accordo, in concorso con quelli previsti dalle norme e dai piani della qualità dell’aria vigenti, nel quadro di un’azione coordinata e congiunta, nei settori maggiormente responsabili di emissioni inquinanti, ai fini del miglioramento della qualità dell’aria.

Smog panorama Torino

Le principali misure previste dall’Accordo riguardano il traffico, il riscaldamento, l’agricoltura e l’energia e, a livello locale, si applicano secondo i criteri definiti dalla Regione Piemonte attraverso apposite Deliberazioni della Giunta Regionale.

Si distinguono due livelli di intervento: uno permanente, con una serie di misure strutturali e l’altro temporaneo, che prevede misure da adottare al superamento di determinate soglie (dopo 4 giorni, dopo 10 giorni di sforamenti del valore limite giornaliero di PM10).

Sul territorio della Città di Torino è stata data piena e immediata attuazione ai provvedimenti previsti dall’Accordo adottando, in modo coordinato con i Comuni del Tavolo di coordinamento della qualità dell’aria (gestito dalla Città Metropolitana di Torino), le misure per il miglioramento della qualità dell’aria e apportando alcune modifiche restrittive in merito alle limitazioni temporanee, soprattutto quelle legate al traffico.

Smog pianura padana

Link per approfondire

Accordo di bacino padano 

DGR del 2017

DGR del 2020 

Ordinanza comunale 

Pagina emergenza ambientale

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