Metro 2

Passo in avanti verso la futura Metro 2 di Torino che permetterà di attraversare più agevolmente la città lungo il suo principale asse di sviluppo nordest/sud-ovest.

In data 4 febbraio 2020, con Deliberazione della Giunta Comunale di Torino n. mecc. 202000368/34, è stato approvato in linea tecnica il Progetto di Fattibilità Tecnico Economica della Linea 2 di Metropolitana, redatto dal raggruppamento d’imprese che ha come capofila la società francese Systra

 

Il tracciato sarà lungo circa 28 chilometri, lungo il quale saranno realizzate 32 stazioni.Tre le tratte lungo le quali è stato suddiviso il percorso che, rispetto a quello originariamente previsto nel bando per la progettazione preliminare, si è poi allungato a sud-ovest e a nord-est. A quella centrale, tra le stazioni Anselmetti e Rebaudengo (circa 15700 metri e 23 stazioni) si sono aggiunte le estensioni verso Orbassano (circa 5700 metri e 5 stazioni) e San Mauro (circa 6500 metri e 4 stazioni).

La linea 2 della metro di Torino si incrocerà con la 1 in corrispondenza di Porta Nuova, in via Nizza. Proseguendo verso sud toccherà il Politecnico e arriverà allo stabilimento FCA di Mirafiori. Dopo la stazione Anselmetti (ora all’interno dello svincolo della tangenziale sud), raggiungerà Orbassano Centro passando attraverso Beinasco Fornaci, Beinasco Centro, Orbassano Centro Ricerche (dove è ipotizzato il nodo di scambio con mezzi pubblici e privati) e Pasta di Rivalta. 

La fermata del centro storico di Torino sarà realizzata sotto piazza Carlo Alberto. Si raggiungeranno quindi i Giardini Reali, per toccare poi la frequentatissima zona del Campus Einaudi. Nella zona nord, i treni attraverseranno via Bologna e l’ex trincerone, arrivando nei pressi dell’ospedale San Giovanni Bosco e, quindi, giungere alla stazione ferroviaria Rebaudengo. Dal bivio Cimarosa Tabacchi avrà origine la deviazione che, attraverso piazza Sofia, Banca/Bertolla, via Aosta (dove è prevista la stazione di San Mauro Pra Granda) raggiungerà l’area industriale di Pescarito.

Parcheggi di interscambio – con circa mille stalli per vetture ciascuno – saranno realizzati presso le stazioni di Orbassano, Anselmetti e San Mauro Piemonte/Pescarito.

Due le ipotesi di posizionamento per il deposito della nuova linea: una a nord nella zona San Mauro-Pescarito, mentre l’area individuata a sud si trova tra il deposito GTT e il cimitero Parco, ad ovest della stazione Anselmetti.

 

 

Conclusa la fase di Conferenza dei servizi, acquisiti i pareri sarà espletata la procedura di verifica di assoggettabilità alla valutazione d’impatto ambientale e  al fine di assicurare la piena conformità urbanistica al progetto, si renderà necessario l’avvio della procedura di variante al P.R.G.

La costruzione della linea partirà da nord e sarà tutta pubblica. Gli 828 milioni previsti dalla legge di Bilancio, che saranno ripartiti dal 2020 al 2032, serviranno per finanziare uno dei cinque lotti funzionali e consentiranno di mantenere pubblica la gestione dell’opera. Con questa soluzione, la linea 2 sarà realizzata con fondi interamente stanziati dallo Stato e progettata internamente.

 

Per approfondimenti consulta il sito di InfraTo.

 

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