Conexus scuole, a San Pietro in Vincoli l’evento conclusivo del progetto che ha coinvolto 180 studenti

“Conexus Scuole” è un percorso di apprendimento e divulgazione dei temi legati ai cambiamenti climatici e alle Soluzioni Basate sulla Natura (NBS), ideato e coordinato da Urban Lab, in collaborazione con la Città di Torino nel quadro del progetto europeo Conexus – Urban ecosystem renewal in EU and CELAC cities. L’attività si concentra sul quartiere Valdocco, area densamente urbanizzata nella quale saranno presto in cantiere soluzioni verdi e permeabili per rendere più vivibili e sicuri gli spazi pubblici della zona e allo stesso tempo mitigare gli effetti del clima che cambia.

Nella cornice di San Pietro in Vincoli, oggi mercoledì 1° giugno dalle ore 12 alle 15, gli studenti che hanno partecipato al progetto hanno presentato a coetanei, insegnanti e stakeholder quanto realizzato nell’ultimo semestre. Un momento informale di festa per confrontarsi sui temi legati al ruolo della natura in città e fare il punto su quanto realizzato a Torino e in Valdocco.

Da gennaio 2022, circa 180 studenti tra i 12 e i 18 anni di quattro scuole di Valdocco (Scuola Secondaria di Primo Grado “Giovanni Verga”, Scuola Secondaria di Primo Grado “Don Bosco-Valdocco”, Istituto “Maria Ausiliatrice”; Istituto Tecnico Industriale “Luigi Casale”) hanno infatti partecipato a percorsi di apprendimento teorico e pratico, hanno incontrato attori locali ed esperti, hanno familiarizzato con le NBS in arrivo nel quartiere, e hanno realizzato visite guidate e strumenti di comunicazione – come podcast, video e giornali – rivolti al territorio, per far conoscere i rischi del clima che cambia e i benefici che le NBS apportano alle aree urbane, in particolare a Torino.

Il progetto europeo Conexus

Urban Lab, insieme alla Città di Torino, è partner del progetto europeo CONEXUS – Urban ecosystem renewal in EU and CELAC cities, finanziato dall’Unione Europea attraverso il programma Horizon 2020, e volto a promuovere una cultura europea della sostenibilità ambientale urbana attraverso l’utilizzo e la diffusione di Nature-Based Solutions – soluzioni basate o ispirate alla natura – per affrontare le sfide del cambiamento climatico e migliorare la resilienza delle nostre città. Le città coinvolte nelle sperimentazioni locali (Life Labs) sono, insieme a Torino, Lisbona, Barcellona, San Paolo, Bogotà, Santiago del Cile e Buenos Aires.

La sperimentazione torinese di Conexus, in programma fino all’estate 2024, si sviluppa attraverso la costruzione di un percorso di sensibilizzazione, animazione territoriale e comunicazione nel quartiere Valdocco sui temi della sostenibilità ambientale e in particolare sui benefici che le soluzioni basate sulla natura sono in grado di portare ai contesti urbani. Proprio il quartiere, con il progetto Valdocco Vivibile, è interessato infatti da interventi di riqualificazione ambientale attuati con un approccio multidisciplinare e volti a trasformare parte del quartiere attraverso soluzioni basate sulla natura.

Le scelte che facciamo ogni giorno hanno conseguenze importanti sul clima e sull’ambiente in cui viviamo, ha sottolineato l’Assessora alla Transizione Ecologia e Digitale e all’Ambiente, che ha ricordato come nelle nuove generazioni sia già forte la consapevolezza degli impatti e dei rischi che il cambiamento climatico comporta. Attività come quelle del progetto ‘Conexus Scuole’ ideato e coordinato da Urban Lab completano le informazioni a loro disposizione permettendo di conoscere le opportunità e i benefici delle azioni di adattamento e di contrasto alle emissioni. Si tratta di soluzioni basate sulla natura che sono in grado di portare giovamento nei contesti urbani come quelle che la città di Torino ha inserito nei suoi progetti di riqualificazione come ‘Valdocco vivibile’ e tra gli interventi previsti nel piano della gestione sostenibile delle acque in ambito urbano.

La presidente Elena Dellapiana ha spiegato che Urban Lab sta coordinando le attività di animazione e comunicazione territoriale, attraverso il Life Lab Valdocco Vivibile insieme alla Città di Torino, suo socio fondatore. Sono in corso le attività che coinvolgono gli stakeholder del quartiere, con specifico riferimento agli istituti scolastici (scuole secondarie di primo e secondo grado), insieme a istituzioni, associazioni e organizzazioni del quartiere, università e professionisti. L’obiettivo, ha detto la presidente, è costruire un percorso di sensibilizzazione, comunicazione e divulgazione dei temi e modi per contrastare il cambiamento climatico attraverso azioni co-progettate con le realtà del territorio.

Per saperne di più sul progetto:
https://www.conexusnbs.com/

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